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Una buona notizia

E’ di ieri, ma è ancora una buona notizia. Sda Bocconi supera la London business school e si colloca al quinto posto nella classifica delle scuole europee di eccellenza per la formazione dei manager, stilata dal Financial Times.  La scuola milanese è quindicesima a livello mondiale.

Fin qui la cronaca. Osservando la classifica, si scopre anche che:

  1. le scuole monitorate dal FT sono 65
  2. la classifica utilizza 32 parametri, 21 dei quali basati sul giudizio dei partecipanti
  3. la Sda Bocconi è l’unica scuola italiana in classifica
  4. al primo posto, da tre anni, c’è la Duke Corporate Education, che ha sedi negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in India
  5. Una scuola su tre (33,9%) ha la sede principale negli Usa
  6. L’unica scuola asiatica "pura" è la Hong Kong Ust, che passa dal 52esimo al 56esimo posto
  7. Rispetto alla classifica FT degli Mba – dove le business school asiatiche guadagnando posizioni a ritmi frenetici, anno dopo anno – nella classifica stilata sulla base dell’offerta formativa per manager gli asiatici non sfondano. Anzi, arretrano.
  8. AL contrario l’Italia si fa notare, conservando un discreto vantaggio rispetto ai paesi emergenti (e non solo).

Soprattutto i punti 6, 7 e 8 suggeriscono una considerazione: tecniche e processi formativi sono radicati al territorio e si importano (o si esportano) più lentamente.

Sembra che i modelli didattici di successo siano meno esposti alla globalizzazione. E comunque meno esposti delle istituzioni che li hanno generati.