Buone notizie per la mobilità studentesca. Quella locale, s'intende. Grazie a un accordo con Trenitalia, l'Università di Trieste ha istallato un'emettitrice self-service di biglietti ferroviari. L'iniziativa è stata presentata oggi: ad aprile sono stati venduti 80 blgietti, a maggio 130.
Gli studenti dell'Università di Pisa, invece, dal primo agosto potranno volare con Air one in undici località a prezzo agevolato. Familiari di primo grado compresi. L'accordo è stato firmato oggi. Qui sono disponibili i primi dettagli. Mentre da ieri possono ottenere uno sconto del 10% sugli scooter Piaggio, Vespa e Gilera, grazie a un accordo tra l'ateneo e Piaggio.
Intanto, la mobilità - quella internazionale - fa segnare una battuta d'arresto. Secondo i dati Almalaurea, nell'anno scolastico 2005-2006 il numero di studenti del sistema universitario italiano che hanno effettuato soggiorni Erasmus risulta in flessione. Per il secondo anno consecutivo. Quattro i fenomeni riscontrati:
- La partecipazione ai programmi Erasmus dipende dalla disciplina di studio (quasi 1 Erasmus su 4 studia lingua)
- Nelle università del mezzogiorno le reti di accordi europei sulla mobilità sono meno efficaci
- Gli studenti provenienti da contesti socioculturali meno favorevoli hanno poche possibilità di partecipare alla mobilità
- Gli studenti dei corsi triennali di primo livello che non prevedono di proseguire gli studi nei corsi specialistici hanno in genere minori opportunità di partecipare all'Erasmus rispetto a quante ne hanno avute negli anni precedenti gli studenti dell'università pre-riforma.
Così, il numero di studenti che decide di partire diminuisce anno dopo anno. Eppure oggi i biglietti ferroviari si possono acquistare addirittura via sms. E grazie alle offerte low cost, anche chi non studia a Pisa può volare a Londra con meno di 10 euro.
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